Ad Anzio prestigiosi ospiti, targati Made in Italy e capeggiati dal Gran Maestro Chef della Frutta!

“La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto. Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.

Valentina Ducros premiata come ospite d’onore

Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare, biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale.

Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti. Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio l’altra sera ed ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy –

Silvia Capoccia con Luca Filipponi

Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. 

Sara Galimberti premiata da Franco Micalizzi

L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato. Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.

Da sx Mauro Boccuccia Andrea Lopopolo Anthony Peth

Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci e  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia. Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività; Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo, rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini; Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti, che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. 

Da sx Stefano Arquilla di Canale 21 con Anthony Peth

Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ospite d’onore Valentina Ducros; Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia.Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo, il Prof. Luca Filipponi.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.

Da sx Antonio Pascotto con Massimo Sestini

Per la cooperativa sociale La Coccinella, si sono fatte conoscere dal pubblico presente Lidia Sassone (responsabile raccolta fondi) e la Presidente Alessandra Rinaldi. Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco.Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival :

Da sx Lisa Bernardini Antonello De Pierro Gianfranco Bellissimo Anthony Peth

“Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.

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Autore dell'articolo: Roberta Damiata

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