«Non credo molto alla fedeltà fisica, quanto a quella spirituale». Parole che sorprendono, soprattutto perché a pronunciarle è Laura Chiatti, una delle attrici più amate del cinema italiano, sposata dal 2014 con Marco Bocci.
La loro è sempre sembrata una delle coppie più affiatate del mondo dello spettacolo. Belli, famosi, innamoratissimi e genitori di due bambini, Enea e Pablo. Eppure, dietro le fotografie romantiche e le dichiarazioni d’amore, anche loro hanno dovuto affrontare momenti difficili.
A raccontarlo è stata proprio Laura, che in un’intervista al settimanale “Chi” ha parlato senza reticenze delle crisi matrimoniali, della gelosia e soprattutto del tradimento.
E alla domanda su come reagirebbe se scoprisse un’infedeltà del marito, ha dato una risposta decisamente inaspettata.

Laura Chiatti: «Se Marco Bocci mi tradisse, lo perdonerei»
Laura Chiatti ha una concezione molto personale della fedeltà.
Per l’attrice, un tradimento fisico non rappresenterebbe necessariamente la fine di un matrimonio. A contare davvero sarebbero il rispetto, la fiducia e il legame profondo tra due persone.
«Non credo molto alla fedeltà fisica, quanto a quella spirituale».
Una dichiarazione che potrebbe sorprendere chi immagina Laura come una donna particolarmente gelosa e possessiva.
L’attrice, invece, sostiene di non voler vivere controllando continuamente il proprio compagno.
«Non indago, non voglio sapere, non m’interessa».
E se un giorno scoprisse che Marco l’ha tradita?
«Lo perdonerei».
Ma attenzione, perché Laura aggiunge anche una precisazione che cambia completamente il tono della risposta.
«Odio l’ipocrisia, ma se dovessi scoprirlo attuerei la legge del taglione».
Una battuta pronunciata con ironia, che lascia però intuire il carattere deciso dell’attrice.
Insomma, Laura potrebbe anche perdonare un’infedeltà, ma questo non significa che la prenderebbe alla leggera.
Laura Chiatti e Marco Bocci: le crisi che hanno messo alla prova il matrimonio
Le dichiarazioni sul tradimento arrivano dopo un periodo nel quale si è parlato spesso di presunte difficoltà tra Laura Chiatti e Marco Bocci.
In passato sono circolate indiscrezioni su una possibile separazione, alimentate anche dalla minore presenza della coppia sui social.
Ma quanto c’era di vero?
Laura non ha negato che il matrimonio abbia attraversato momenti complicati.
«Ci sono momenti in cui a ogni coppia che si rispetti accade qualcosa».
L’attrice ha spiegato che il lavoro, gli impegni professionali e la distanza possono creare tensioni anche tra due persone profondamente innamorate.
Le difficoltà, però, non li avrebbero mai portati a considerare seriamente la separazione.
«Ci sono state delle discussioni, è vero, ma parliamo di discussioni che non ci hanno mai portato a prendere in considerazione l’idea di lasciarci».
Una precisazione importante, soprattutto alla luce delle tante voci che negli anni hanno accompagnato la loro relazione.
«Noi non buttiamo via niente»: il segreto del loro amore
Per Laura Chiatti, un matrimonio non può essere fatto soltanto di momenti felici.
Ci sono inevitabilmente incomprensioni, discussioni e periodi nei quali sembra più difficile ritrovarsi.
La differenza, secondo l’attrice, sta nella volontà di affrontare insieme gli ostacoli.
«La nostra concezione non è mai stata quella di buttare, bensì quella di aggiustare tutto».
Un principio che Laura e Marco avrebbero cercato di applicare anche nei momenti più delicati.
La loro storia è cominciata nel 2013 e si è trasformata rapidamente in un amore travolgente.
Dopo pochi mesi hanno deciso di sposarsi, celebrando le nozze a Perugia nel luglio del 2014.
Poi sono arrivati i figli: Enea, nato nel gennaio 2015, e Pablo, nel luglio 2016.
Una famiglia costruita in tempi rapidissimi, ma che negli anni ha dovuto imparare a conciliare le esigenze di due carriere impegnative con la vita quotidiana.
Marco Bocci e Laura Chiatti, le nuove voci di crisi
Nonostante le dichiarazioni rassicuranti dell’attrice, il gossip ha continuato a interessarsi alla coppia.
Anche nel 2025 sono circolate nuove indiscrezioni su una possibile crisi matrimoniale.
A novembre, però, il settimanale “Chi” ha pubblicato fotografie dei due attori insieme ai figli durante una giornata di divertimento a Roma.
Immagini che li mostravano sorridenti e complici, lontani dall’atmosfera di tensione descritta da alcune indiscrezioni.
Una passeggiata in famiglia non basta, naturalmente, a raccontare tutto ciò che accade all’interno di un matrimonio.
Ma quelle fotografie hanno rappresentato una risposta concreta alle voci di una rottura imminente.
Il tradimento c’è stato davvero?
È questa la domanda che nasce inevitabilmente dalle dichiarazioni di Laura Chiatti.
La sua disponibilità a perdonare un’infedeltà significa forse che ha già dovuto affrontare una situazione del genere?
Non ci sono elementi verificati per sostenerlo.
L’attrice ha parlato del tradimento come di un’eventualità, spiegando quale sarebbe la propria reazione. Non ha dichiarato che Marco Bocci l’abbia tradita, né ha ammesso una propria infedeltà.
Le difficoltà matrimoniali raccontate dalla coppia, inoltre, non costituiscono una prova dell’esistenza di altre relazioni.
Resta però interessante la sincerità con la quale Laura affronta un argomento che molte coppie preferiscono evitare.
Per lei, il vero tradimento sembrerebbe essere soprattutto quello della fiducia e del legame emotivo.
Laura Chiatti e Marco Bocci: un amore più forte delle difficoltà?
La storia tra Laura Chiatti e Marco Bocci continua a incuriosire il pubblico proprio perché, dietro l’immagine di una coppia bellissima e apparentemente perfetta, ci sono due persone che non hanno nascosto di avere attraversato momenti complicati.
La loro ricetta sembra essere quella di non arrendersi alle prime difficoltà, cercando di ritrovare ogni volta il dialogo e la complicità.
E sul tradimento Laura ha le idee chiarissime: potrebbe perdonarlo, ma non accetterebbe facilmente l’ipocrisia.
Perché, a giudicare dalle sue parole, un’infedeltà potrebbe anche essere superata. Una mancanza di rispetto, invece, sarebbe molto più difficile da dimenticare.




