Ex campione di skateboard, fotomodello, attore e cantante, nel 2014 è stato anche Mister Salute. Ma oggi Alessandro Bonacci ha deciso di cambiare strada e di trasformare la sua passione per lo sport, la velocità e la meccanica in un lavoro. E così, quasi a sorpresa, è diventato imprenditore.
Fisico da sportivo, capelli lunghi, occhi chiari e un passato vissuto tra skateboard, moda e spettacolo. A guardare Alessandro Bonacci è difficile immaginare che dietro l’aspetto da modello si nasconda anche una grande passione per la meccanica.
E invece è proprio da lì che è cominciata la sua nuova vita.
Dopo essere stato campione di skateboard, aver lavorato come fotomodello, attore e cantante ed essere stato eletto Mister Salute 2014 per la Gianluca Mech Spa, Alessandro ha deciso di mettersi nuovamente in gioco.
Questa volta non davanti a una macchina fotografica, ma dietro una scrivania da progettista e, soprattutto, dentro un’officina.

DALLA PASSIONE PER LO SPORT ALLA MECCANICA
Alessandro è infatti un designer con una grande passione per la meccanica, settore nel quale ha deciso di specializzarsi anche attraverso un corso frequentato alla Camera di Commercio di Ancona.
Poi è arrivata l’idea di trasformare quella passione in un vero progetto imprenditoriale.
Grazie all’approvazione di un progetto presentato alla Regione Marche, Bonacci ha ottenuto un finanziamento che gli ha permesso di aprire uno studio tecnico professionale dedicato alla ricerca e allo sviluppo della meccanica elementare applicata a diversi settori, soprattutto quello sportivo.
Una scelta coraggiosa, soprattutto in un momento nel quale tanti giovani esitano a lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria.
Per Alessandro, invece, è stata quasi la naturale evoluzione di una passione coltivata fin da ragazzo.
«La mia passione per lo sport, i mezzi di locomozione e la velocità in relazione alla potenza mi hanno sempre spinto a sperimentare e modificare mezzi di comune utilizzo», racconta.
«MI ISPIRANO LE VECCHIE BICICLETTE DA PISTA»
Nel suo lavoro, però, non conta soltanto ciò che si nasconde sotto una carrozzeria.
Bonacci presta una particolare attenzione anche all’estetica e all’ergonomia, cercando di unire funzionalità e design.
«Il lato estetico rapportato all’ergonomia, per il quale ho sempre avuto grande riguardo, mi ha portato a manipolare le linee estetiche dei velocipedi ispirandomi alle vecchie biciclette da pista», spiega l’ex Mister Salute.
Nel suo studio Alessandro sperimenta così nuovi mezzi a propulsione motoria, lavorando sulla meccanica ma anche sulle forme, studiate per essere essenziali, funzionali e nello stesso tempo riconoscibili.
Una strada apparentemente lontanissima da quella del fotomodello e dell’uomo di spettacolo.
Ma forse soltanto in apparenza.
Perché sport, estetica, velocità e creatività hanno sempre fatto parte della sua vita. Oggi Alessandro ha semplicemente deciso di metterle tutte insieme e trasformarle in un’impresa.
Dal campione di skateboard all’imprenditore: per Bonacci la sfida, in fondo, è sempre la stessa. Inventarsi qualcosa di nuovo e provare ad arrivare un po’ più lontano.



