Alessia Marcuzzi, bellissima come sempre, ha partecipato al matrimonio del suo ex compagno Simone Inzaghi, che ha sposato Gaia Lucariello. Una presenza che dimostra ancora una volta l’armonia che regna nella grande famiglia allargata della conduttrice.
Alessia e Simone, infatti, sono stati legati dal 1998 al 2004 e dalla loro storia d’amore è nato Tommaso, oggi diciassettenne. Dopo la separazione hanno mantenuto ottimi rapporti e la Marcuzzi non poteva mancare in un giorno così importante per il padre di suo figlio.
Ma proprio Tommaso è stato il grande assente delle nozze.
Tra fotografie e storie pubblicate su Instagram, il ragazzo non compariva mai e molti follower della conduttrice hanno cominciato a chiedersi che fine avesse fatto.
A svelare il mistero è stata proprio Alessia, pubblicando sui social un’immagine del figlio in pantaloncini e maglietta, sdraiato su un letto d’ospedale.

TOMMASO COSTRETTO A SALTARE LE NOZZE DEL PAPÀ
Nessun litigio familiare e nessuna assenza misteriosa: Tommaso non ha potuto partecipare al matrimonio del padre perché era stato sottoposto a un intervento chirurgico.
Il ragazzo era stato operato proprio nei giorni precedenti alle nozze e si trovava ancora in ospedale, costretto quindi a rinunciare alla grande festa.
Una disdetta soprattutto per lui, che avrebbe naturalmente voluto essere accanto al papà nel giorno del sì.

UNA GRANDE FAMIGLIA ALLARGATA
La presenza di Alessia alle nozze racconta però molto del rapporto che è rimasto tra lei e Simone dopo la fine della loro storia.
Entrambi hanno ricostruito la propria vita sentimentale. Alessia è sposata con Paolo Calabresi Marconi e, oltre a Tommaso, è mamma di Mia, avuta dalla relazione con Francesco Facchinetti.
Simone, invece, ha costruito con Gaia Lucariello una nuova famiglia e adesso i due hanno coronato il loro amore con il matrimonio.
Ex compagni, nuovi amori e figli: una famiglia decisamente allargata, nella quale però sembra esserci spazio per tutti.
E la presenza di Alessia Marcuzzi al matrimonio di Simone Inzaghi ne è stata forse la dimostrazione più bella.















