Rosalinda Cannavò, ex Adua Del Vesco, è stata senza dubbio una delle protagoniste più discusse di questa edizione del Grande Fratello Vip. Prima le rivelazioni sui suoi finti fidanzamenti con Gabriel Garko e Massimiliano Morra, poi proprio le dichiarazioni sull’orientamento sessuale di quest’ultimo, che hanno scatenato non poche polemiche.
Dire che una persona è gay non è certo un’offesa. Il problema nasce quando quella persona sostiene di non esserlo o, comunque, non ha scelto di rendere pubblici aspetti così intimi della propria vita. In quel caso fare un’affermazione del genere davanti a milioni di telespettatori diventa una questione molto delicata.
E Rosalinda, una volta uscita dalla Casa, è tornata proprio sull’argomento.
Quando Massimiliano Morra le ha chiesto spiegazioni per le dichiarazioni fatte nei suoi confronti durante il reality, lei ha ribadito la propria versione: «Era quello che io sapevo, detto anche da te».
A quel punto Alfonso Signorini le ha chiesto direttamente se a lei risultasse che Massimiliano fosse gay e Rosalinda ha confermato: «Sì, a me risultava così».
La Cannavò ha comunque ammesso di aver commesso uno «scivolone», riconoscendo che non spettava a lei parlare pubblicamente di una questione tanto personale. Ma ha continuato a sostenere che quella convinzione derivasse anche da conversazioni avute in passato con lo stesso Morra.
Massimiliano, dal canto suo, ha negato categoricamente: «Io non ti ho mai detto di essere gay».
Ed è proprio questo il punto più delicato dell’intera vicenda. In un reality si può litigare, discutere, fare strategie e persino raccontare le proprie verità. Ma quando si entra nella sfera più intima di un’altra persona bisognerebbe andarci con estrema cautela, soprattutto se il diretto interessato smentisce pubblicamente quanto viene raccontato sul suo conto.
Rosalinda ha riconosciuto di aver sbagliato a parlarne. Ma ormai quelle parole erano state pronunciate davanti alle telecamere e, inevitabilmente, hanno continuato a far discutere anche fuori dalla Casa.




